Yogurth

Questo post per rispondere a un paio di commenti ricevuti in quello precedente…

Sono andata alla presentazione dello yogurth proprio per capire come vengono approcciati i blogger dalle aziende (e anche per conoscere altre blogheresse).
Non avevo mai partecipato a ricerche di mercato, focus group o riunioni simili. Quindi nutrivo una certa curiosità. Sono stata invece a molte conferenze stampa e la presentazione dell’altra sera è stata più o meno così, solo forse più semplice e amichevole. I giornalisti forse vengono considerati un po’ più ostili, più da “manipolare” con suadenti manovre. Oppure già “comprati” se la presentazione è di un inserzionista della testata dove si lavora. In quel caso si prende la cartella stampa e si va a fare un giro altrove (shopping, medico, palestra). Però le conferenze stampa sono intellettualmente più involute e decisamente più lunghe. Ai blogger non è stata chiesta grande interazione e questo ha un po’ stupito tutte noi.
Nessuno ci ha chiesto di fare un testo un post sui loro prodotti. 
Invece un po’ di tempo fa un’altra azienda mi aveva espressamente chiesto di pubblicizzare qualcosa parlandone “casualmente” nel blog…

5 comments

  • alleg67

    ecco allora come funziona, capitoooo!!
    grazie!!

  • Jolanda

    ora se andranno nel mio blog penseranno di capire di che yogurth si tratta: ma vorrei che guardaste la data, ragazze! Il post sulle torri è antecedente all’uscita dell’altra sera!
    ;o)

  • VereMamme

    Ecco, è un po’ più complesso e anche più…affascinante di quanto sembra. A questo come al post sulle Alpha Moms mi piacerebbe dare il mio punto di vista, per Extramamma e per la sua community di mamme bloggers. ma non basta un commento…quindi se vi va, trovate le mie opinioni su veremamme, alcuni post nel “marketing della conversazione”. cercando di riassumere in pillole:
    – quello che stiamo attraversando è uno storico passaggio d’epoca. sul web non servono più le logiche nè della tv, nè della stampa. il potere della comunicazione passa agli utenti.
    – le consumatrici/ blogger si faranno trattare da target passivo solo se lo permetteranno loro. se no, e qui sta una opportunità, possono esercitare il loro potere.
    – le aziende non possono più ignorare la realtà della rete che è appunto libera, non controllabile come un piano media tv o stampa, e stanno facendo i primi passi per relazionarsi con questa nuova realtà. se questi primi passi sono simili a una conferenza stampa dove loro parlano e voi ascoltate, sono solo primi passi, ancora goffi, ma ancora lontani dall’obiettivo che dovrebbero porsi insieme a noi. il futuro è ben altro, ci sono dei casi di successo (non ancora in Italia purtroppo) di collaborazione attiva tra aziende e utenti ed io sono convinta che può funzionare – ma occorrono certo interlocutori illuminati e preparati da entrambe le parti.
    Non confondete il buzz (“noi viparliamo dei nostri prodotti, voi ne parlate se e come vi pare opportuno, se vi piacciono se vi interessano ma anche se avete critiche”) oppure i banner a pagamento con il vero conversational o open source, che è appunto quello che io auspico.
    Giuliana mammaincorriera conosce questi temi molto bene, anche lei per lavoro, e li tocca nel suo ultimo post. quindi come primo segno di empowerment delle mamme (il mio chiodo fisso)si potrebbe lanciare a lei e a voi un’idea: ci incontriamo una volta tra di noi e ne parliamo, approfondiamo quello che ho appena detto e che può apparire ancora oscuro o irreale a molti, riempiamo i gap di informazione tra noi, decidiamo anche come chiamarci o non chiamarci (a me sto alpha mom sta cordialmente sulle p…) E le aziende, la prossima volta, magari le invitiamo noi, e saranno loro ad ascoltare. vi può interessare?
    Flavia

  • giuliana

    extra, non ho ancora scritto un post sulla serata di venerdì, ma lo farò senz’altro. quello che mi viene da dire al momento è che mi ha fatto molto piacere partecipare, sia perché finalmente vedo un’azienda confrontarsi con il suo network (ho eliminato dal mio vocabolario la parola target, fa troppo anni 80 e la trovo politicamente scorretta), sia perché è stata una nuova occasione per incontrare persone interessanti (mamme e non).
    intanto raccolgo l’invito di veremamme, per cui direi che possiamo darci un appuntamento dove vogliamo, io ci sono.

  • Extramamma

    @Jolanda
    No problem, confermo il tuo alibi! 🙂
    @Veremamme e Giuliana
    grazie per i commenti, fatemi sapere quando e sarò felice di partecipare!