Ricordi

Questo è un regalo che ho appena ricevuto dalla mia socia. La mia smania di protagonismo, per oggi, è placata.

Ieri in auto chiedevo alle bambine quale fosse il ricordo più bello, più vivido, di quando erano piccole.
“Quando ero bebè e al mare mi sdraiavi a dormire sopra i teli”, racconta Anita.
“????”
“Sì, si stava benissimo”
“E quello più brutto?”
“Quando mi toglievi dai teli”
“Ma non hai qualche altro ricordo?”
“Oh sì, quella mattina in cui mi sono svegliata tu non c’eri e Sara, la baby-sitter, mi aveva dato le campanelline colorate dell’Ikea. Erano belle quelle campanelline. Poi ho sentito un neonato piangere fortissimo. Abbiamo aperto la porta e c’eri tu con una carozzina blu. Eravate appena tornate dal’ospedale. Nella carozzina c’era Emma che urlava come una pazza. Non dimenticherò mai quel momento, è stato un trauma”.
“E tu, Emma?”
“La mattina di Natale dell’anno scorso: mi sono alzata e ho trovato l’aereoporto di Lego che mi aveva portato Babbo Natale. C’erano i piloti, le lattinine di Coca-cola, il distributore dell’acqua, le piantine, le sedie, la scrivania, l’autobus, il telefono, le valigine, i passeggeri, i cartelloncini…”

3 comments

  • Titti

    E chi ti ferma più adesso?

  • Extramamma

    Ma tu non devi avere paura!! baci p

  • emily

    ho viso il regalo che ti hanno fatto e l’ho trovato strepitoso! lo farò in una bella gigantografia x il compleanno del marito. grazie!