Uomo barbuto sempre piaciuto



Grazie al Sant’uomo ho conosciuto Richard Stallman, guru dell’information tecnology, ex docente del MIT, fondatore della Free Software Foundation, inventore di parte del sistema operativo Unix, di Gnu e altre cose che ignoro, ma danno il brivido agli informatici.
RMS, come è conosciuto nel giro, è un uomo combattivo, provocatorio e polemico.
Questo mi piace molto, difende la proprietà intellettuale ed è contro, ad esempio, al fatto che il materiale dei blog sia tutto “globalizzato” su Google o su gli altri server.
In un giorno di black-out può disperdersi tutto il materiale nel cyber spazio e addio a pensieri e riflessioni. (In molti casi forse potrebbe essere un bene…)
Comunque per difenderci che fare? Installare un server domestico dove custodire tutto? Per Mr.Stallman, è facile, come per molte mamme blogger fare una crostata, ma per quasi tutti gli altri un tantino impossibile.
Nel sito di RMS, attivista dei diritti umani e paldino delle libertà civili, c’è una bella lista di cose e persone da boicottare, perchè non rispettano i diritti degli altri. Nel mio piccolo sono d’accordo soprattutto sul boicottaggio ai libri di Henry Potter. Joanna K. Rowling è come sempre gelosissima e malmostosa sulla sua opera e sul suo copyright. Nel 2005 aveva scoperto che in Canada in alcuni grandi magazzini “Il Principe Mezzosangue” era stato distribuito in anticipo sui tempi del mega lancio mondiale, per cielo, per terra e per mare del romanzo, e quindi con la sua fortissima squadra legale, aveva fatto in modo che la Corte Suprema della British Columbia emanasse un decreto per cui il romanzo si potesse comprare ma non leggere. Assurdo e pazzesco. E Richard Stallman giustamente si è indiavolato e l’ha messa al bando per sempre.
Ultimamente JKR invece si è arrabbiata con gli indiani perchè a Bollywood è uscito un film intitolato Hari Puttar e anche lì ha scatenato i mastini legali e ha fatto causa. Proprio lei che per scrivere le sue storie ha copiato a piene mani da tutti gli scrittori inglesi che l’hanno preceduta, primo fra tutti Tolkien.

Fortunatamente a casa nostra oramai del maghetto ce ne freghiamo.
C’è solo un particolare che continua a intrigare le ragazze, sopratttutto Emma.
Al primo film ho fatto l’errore di dire: “Una mia amica di Londra era la fidanzata di Hagrid”
Questo ha suscitato più scandalo e paura di qualsiasi Voldermort, dissennatore o basilisco.
“Non è vero! Come ha fatto?” ha chiesto Anita stravolta dallo stupore.
“Come fai a saperlo? Sei sicura?”, ha incalzato Emma.
La mia amica Liz (sì, sì, è più vecchia di me) mi aveva raccontato che quando era giovanissima era uscita con Robbie Coltrane, allora aspirante attore. Erano tempi non sospetti, Hagrid non era ancora nato e neppure Henry Potter. Quando ho visto il nome nei credit del primo film ho svelato il flirt alle bambine. Forse per tirarmela un po’, ingenuamente ignara del tormentone che avrei causato.
“Ma Hagrid-Hagrid? Proprio Hagrid?, insiste Emma. “Ma non le faceva paura?”
“Era già così? Quanto tempo è durato il fidanzamento?” si informa Anita.
“Ma lo baciava?”
“Ahhhh! che schifo!”
“Ma non c’era un altro da scegliere?”
“Ma era più magro?”
“Ma aveva la barba?”
“E i capelli? Com’erano i capelli?”
“Sono usciti solo una sera, va bene?”
“No, mamma adesso deve dirci la verità…devi raccontarci tutto…”
Questo va avanti dal primo film di Henry Potter… di libri ne abbiamo comprati solo due ma a metà del primo ci siamo stufate, perchè si parlava troppo poco di Hagrid.

3 comments

  • piattinicinesi

    hanno tolto il video, sigh 🙁

  • Extramamma

    Sarà stata la Rowling che ha rotto le balle anche al Los Angeles Times e ha fatto togliere il video di H. Puttar (che mi piace anche perchè sembra una brutta parola!!)

  • Sant'Uomo

    Viste le foto che hai scelto, dovrò chiedere a RMS come mai un guru come lui, per arrotondare lo stipendio, sente il bisogno di accettare parti imbarazzanti nei film del maghetto più st***zo del pianeta.
    BTW al link che segue il trailer di Hari Puttar: http://www.youtube.com/watch?v=AvxzRHKlGBU
    Che la Rowling sia anche lei un po’ Puttar lo dimostra il fatto che il povero Hari nel film (si può vedere tutto on line sul sito http://www.vipdesi.com) fa di tutto ma certo non copia il prodotto che la Rowling ha creato a furia di taglia e incolla.