Il principe e la pedana

E’ tempo di outing. Ieri ho confessato che mi piace la musica di Carla Bruni, ora un’altra ammissione clamorosa senza vergogna: sono una fan del Principe Carlo. Ho sempre preferito lui a quella pallosa/lamentosa Principessa Diana. Oggi paginone centrale di La Repubblica che riprende la celebrazione che fa il trimestrale dell’Economist per fargli gli auguri al suo prossimo sessantesimo compleanno. Povero Prince Charles, all’età della pensione, non ha ancora incominciato il suo vero lavoro: fare il re. Queen Elisabeth sta benissimo e lui aspetta. Mi piace Carlo perchè è ecologista, ok va a caccia alla volpe, ma lo perdono. Deve farlo per obbligo di famiglia. Poi magari lui sta nelle retrovie. Oggi, leggendo, ho saputo che da ragazzino quando era alla boarding school, in collegio come tutti i rampolli bene, ogni notte lo menavano perchè era principe. Vittima del bullismo…già anticipava le tendenze. Ma lo benedico soprattutto per i suoi biscotti Duchy Originals, fiore all’occhiello della sua produzione di prodotti biologici, tutti frutto della omonima azienda agricola. Certo è stato criticato perchè tutti i suoi prodotti costano il triplo degli altri… Adesso i biscotti si trovano anche in Italia e proprio ieri me ne sono sparata un mezzo pacchetto a merenda. Fortunatamente posso condividere questa passione con Anita e glieli propongo, con un certa enfasi:
“Vuoi un biscotto del principe Carlo?”
All’inizio lei smorzava il mio aristocratico entusiasmo:”Di chi?”
Le ho mostrato la foto. Ha commentato: “Ma che brutto!” però sgranocchia i biscotti contenta.

Ieri sera ho provato Wii-fit, la pedana della console Nintendo che si trasforma in un personal trainer virtuale, regalo per il mio compleanno di figlie e marito. Erano già un paio di giorni che me l’avevano portata a casa, ma a fine giornata ero sempre così stanca che non riuscivo neppure a pensare di fronteggiare un po’ di movimento.
Anita, che ha avuto la Wii base da Babbo Natale e si diverte un sacco a giocare a tennis, fa baseball, pugilato e golf, però moriva dalla voglia di aprire e testare il mio regalo.
Così dopocena, in un impeto di amore materno, sono salita sul malefico Nintendo arnese.
Da tempo immemorabile mi ammazzo fra nuoto, yoga e palestra, perciò mi sentivo molto reginetta del fitness, scafatissima nei confronti di wii-fit. E invece…
Salgo aulla pedana, confesso senza barare data di nascita e altezza. Poi devo cercare il mio baricentro e iniziano i problemi. Gli esercizi sul baricentro non li azzecco e la pedana dà il verdetto: dimostro 70 anni nella sua scala fitness e come se non bastasse mi dice che peso un chilo e mezzo in più della mattina. Mi ha pesato a tradimento!
Non avrei dovuto montare su quel pezzo di plastica!
Io che salgo sulla bilancia solo con il giusto allineamento di pianeti, alla mattina a digiuno!
Anita ha visto che la mia espressione killer e ha cercato di consolarmi dicendo:
“Non ti preoccupare nel golf, a me ha dato 29 anni!”
Sempre meglio di 70, penso invidiosa, ma cerco di controllarmi per dare il buon esempio. Ed evitare che Anita diventi anoressica perchè ha mamma paranoica del peso. Proseguo a denti stretti il dialogo virtuale con l’orrida pedana. Devo scegliere il tipo di allenamento e gli obiettivi da raggiungere. Sfido wii-fit: yoga e 3 chili in meno in una settimana. Ovviamente mission impossible. Pedanone mi fa la predica e dice che perdere peso troppo in fretta fa recuperare tutto in un attimo. Allora scendo, schifata, senza “salvare” la mia scheda; mica ho bisogno di registrare che mi ha detto che sono vecchia e cicciona! Anita è contenta perchè adesso tocca lei provare a fare jogging sul posto.

7 comments

  • Anonymous

    Non sarà che i biscotti del Principe Carlo sono molto calorici?:-)) Ciao Marta

  • Patrizia Violi

    Forse hai ragione devo verificare, mannaggia!

  • mm

    non sapevo del tuo compleanno…auguriii!! E complimenti per il regalo, non vedo l’ora di provarlo anch’io. mi inviti?

  • Anonymous

    Nooooooooooo!!! anche Prince Charles no!!! che devo fare con te?
    Donna Lisa

  • Patrizia Violi

    Forse mi piacciono tutti quelli che si chiamano Carlo/a a prescindere dalla loro attività, non ti preoccupare…è l’età. A proposito il compleanno era a fine giugno ma la wii-fit era così desiderata,dagli ignari consumatori, che fino a pochi giorni fa non si trovava

  • Prince of Wales

    Wow…il Principe Carlo… In Italia c’è una sorta di claque anti-Principe: nessun personaggio è tanto bistrattato quanto l’erede al trono d’Inghilterra. Sarà che Diana era più mediatica di lui, e che per la nostra opinione pubblica Lady D era una poveretta vittima di un sistema (con tutto il rispetto per chi non è più tra noi… la figlia del Conte Spencer… poveretta proprio no!). Resta il fatto che Duchy Originals, come la passione per l’ecologia (la sua Aston Martin va a vino!) o la battaglia contro l’imbruttimento dell’architettura moderna, fanno del Principe un baluardo contro un’evoluzione che rischia di distruggere quello che è stato costruito nei secoli. Il giorno in cui diventerà Re, assieme al dispiacere per la morte della Regina Elisabetta, sarà l’alba di una nuova era, per la monarchia inglese e, forse, per il mondo intero.
    Complimenti per il blog.
    http://www.matteocantile.com

  • Patrizia Violi

    Grazie del commento e condivido ogni parola, sono pronta per il carlo-fan- club!