Rigurgito griffato

Fra le tante notizie inquietanti dei quotidiani di ieri, una mi ha particolarmente colpito, su La Repubblica un commento a un servizio di dubbio gusto di Vogue India, giornale di moda contagioso che oramai si sta diffondendo ovunque, con maggior virulenza nei Paesi in rapido sviluppo economico. Il reportage sotto accusa, con un’idea geniale della direttora, Prya Tanna, era ambientato in uno dei quartieri più poveri di New Delhi.
Qui alcune mamme e altri disgraziati posavano vestiti di stracci ma accessoriati con la borsa Birkin di Hermès, l’ombrello di Burberry (con i monsoni non si sa mai, meglio essere previdenti e portarlo con sè) e, ciliegina sulla torta, un bebè aveva un bel bavaglino di Fendi.
Questo estremo cattivo gusto è stato denunciato da una giornalista di un quotidiano indiano Mail Today e Prya Tanna si è difesa con un efficace :”Santo cielo non prendete tutto così sul serio!”.
Ma torniamo al bavaglino, ultima frontiera dell’effimero demenziale, accessorio utilissimo e imperdibile per la mamma griffata, anche per noi nella vecchia Europa.

One comment

  • Anonymous

    Beh, con me non attacca… non c’è pericolo!! Ieri ho sconvolto le mie amichette del Mala perché non conosco DK, Donna Karan!!!! Cielo, ma chi è??????????? Gio