Maldive e Nutella


La maledizione della dieta: le cose buone ingrassano. A livello ecologico quasi il replay: le cose golose inquinano. La nutella, mitico e impareggiabile peccato di gola, sarebbe da boicottare perchè non solo procura brufoli e cellulite, ma causa anche il disboscamento delle foreste pluviali del Sud est asiatico. Per produrre la cioccolata da spalmare bisogna utilizzare infatti una quantità spropositata di olio di palma. E quindi piantare un sacco di questi alberi a scapito di altre specie. Secondo Greenpeace questa deforestazione provoca uno squilibrio climatico e mette a rischio specie animali, prime vittime i poveri oranghi. La Ferrero però fortunatamente ha aderito all’appello di Greenpeace e si è impegnata ad andarci più cauta con l’olio di palma che viene comunque usato moltissimo anche nei cosmetici e come biocarburante. Quindi d’ora in poi guarderò con maggior attenzione le composizioni di trucchi e affini.
Qualche sospetto sulla Nutella devo ammettere che l’ho sempre avuto: troppo golosa per essere senza peccato. Nei miei pellegrinaggi nei negozi bio, nei momenti più radicali, avevo già tentato varie volte di trovare un sostituto eticamente sostenibile da proporre alle bambine: ma è come bere la coca-light, una cosa peccaminosa va fatta con coraggio una tantum. La versione edulcorata non vale nulla. Anita comunque, per compiacermi, ha assaggiato varie eco-nutelle-taroccate con malcelato disgusto; mentre Emma più radicale (anche un po’ anormale, forse l’unica bambina al mondo) non ama neppure l’originale e preferisce la marmellata di fragole tout-court.

Alle Maldive invece succede una cosa un po’ napoletana: stanno trasformando un’ isoletta, dove naturalmente non vanno i turisti, in una discarica a cielo aperto, anzi a mare aperto. Infatti a Thilafushi, lunga sette chilometri e larga un centinaio di metri, si sta ammucchiando una montagna di spazzatura da circa quindici anni. Tanto che si è formata una collina dove bruciano, tra le altre cose, batterie esauste, cellulari e computer in disuso e così mercurio, piombo e cadmio finiscono nella laguna. E’ la denuncia della ong ambientalista Blue Peace che nel suo blog descrive altre paurose nefandezze che rovinano il delicatissimo eco-sistema maldiviano.

3 comments

  • Francesca Cavalli

    Devo ammettere che davanti a un barattolo di Nutella lascerei disboscare l’amazzonia intera. Ma una parte di me riesce ancora a seguirti. 🙂

  • Eleonora

    Se serve un Orango per ripopolare il sud-est asiatico offro mio marito. Per me nessuno si accorge della differenza. Accetto pagamenti in Nutella.
    Complimenti per il blog.

  • Anonymous

    no, la nutella non si tocca. cosa sarebbe il mondo senza i bicchieri con batman, con gatto silvestro e le winx ( quando capita a mio figlio un disegno “da femmina” sono guai). Quei bei bicchieri che non si rompono nemmeno se li lanci dalla Tour Eiffel… quei bicchieri che vorresti tanto eliminare ma la tua coscienza te lo impedisce. Ok. se fanno fuori anche la nutella vi prego, venitevi a prendere i bicchieri, che la mia casa sta esplodendo!

    giovanna