Trash per famiglie

Un’amica mi ha regalato tutta la serie degli episodi de I Cesaroni. In casa non guardiamo mai la TV (a parte i miei tg che vedo in clandestinità, perchè le notizie sono sempre troppo orrende per essere condivisa con le bambine) ma ho accettato questi DVD perchè tutti i compagni di scuola di Anita sembravano essere fan della serie. Ero incuriosita. Così qualche sera fa, Anita ed io ci siamo sparate il primo episodio, che al di là della trama scontata, della pessima recitazione (Elena Sofia Ricci è addirittura meno brava di Eva Longoria in Desperate Housewives!) e delle parolacce è stato abbastanza divertente. Abbiamo apprezzato soprattutto le parti legate alla goliardia della vita scolastica. Quindi ieri sera, piuttosto ben disposte, ci siamo spaparanzate, Emma inclusa, sul divano per gli episodi 2 e 3. Momento clou della trama del terzo episodio era spiare nudità dal buco nel muro della doccia. Nel più puro e banale stile italiano della cinematografia di Lino Banfi d’antan, quando faceva film dai titoli come “La supplente si fa tutta la classe” e affini. Ho capito che buttava male quando c’è stato un crescendo di doppi sensi sulle dimensioni dei genitali dei giovani Cesaroni…poi nel gran finale il primogenito l’ha tirato fuori (ovviamente per zittire le malelingue) e Anita ha commentato: “ma che schifo!”. Ho pensato devo dire qualcosa, devo assolutamente dire qualcosa: non possiamo subire passivamente questo stupido trash, spacciato per intrattenimento per famiglie. E così me la sono presa con gli sceneggiatori, volgari, senza fantasia e con uno humor pecoreccio. Non so se le bambine hanno capito oppure no… Bella schifezza il telefilm cult della stagione. Mille volte meglio la volgarità surreale dei Simpsons, ma anche le noiose battaglie del Principe Caspian, almeno lui nei momenti di grande pathos non si cala le mutande.

2 comments

  • Paola

    Ho visto poche volte i Cesaroni, e solo per l’indicazione di una cara amica che aveva notato il messaggio ambiguo sulla sessualità che mandavano attraverso le varie scene. Purtroppo aveva ragione, questo film stravolge e ‘ingarbuglia’ la sessualità facendola diventare solo volgarità o qualcosa di superficiale con cui attirare l’attenzione di qualcuno.

  • Patrizia Violi

    Grazie del commento: avevo paura di sembrare troppo bachettona ma sono molto contenta di essere stata capita così bene, anche se non ci conosciamo!