Illuminazione

Oggi sono diventata post-yuppy e neo-hippy. E’ successo tra uno scatolone e l’altro. Nella pausa caffè ho trovato quest’articolo su La Repubblica che mi ha illuminato. Negli USA è sorto il “movimento della semplicità”: sempre più famiglie si liberano di tutti i loro oggetti inutili per vivere con il minimo indipensabile. Una filosofia meravigliosa per una che deve fare il trasloco. I seguaci di quest’idea vengono definiti appunto neo-hippy/post-yuppy, ho sempre odiato gli hippy e e anche gli yuppy ma pur di uscire viva da questi scatoloni sposerei qualsiasi dottrina. C’è anche un libro della sociologa Mary E.Grisby, si intitola Buying Time and Getting By: the Voluntary Semplicity Movement ed è considerato la bibbia di questa nuova tendenza. Ok, gli americani non possono resistere più di mezz’ora senza avere una nuova filosofia da seguire e forse sono annebbiata dal delirio del trasloco, ma cercare di accumulare e possedere sempre meno mi sembra comunque importante. Quando sono stata recentemente a Londra, una mia vecchia amica americana mi ha invitato nella sua nuova casa: in cucina aveva piazzato orgogliosa quattro forni. Non ha un ristorante e neanche dieci figli. Allora domani le regalerò il libro della Grisby.

2 comments

  • mm

    non conoscevo questo movimento e senza saperlo ne faccio già parte da anni. Cerco di eliminare tutto quello che non serve ma mi trovo sempre venti mentri di roba inutile sulla testa. Eppure eliminare la roba inutile fa bene alla salute. E’ come mettersi a dieta per disintossicarsi. Si iniza così. Poi la cosa diventa sempre più interessante perchè per non accumulare roba in casa eviti pure di comprarla…. un bell’esercizio. giuro.

  • future veline

    … e in tutto questo riesci anche a scrivere sul tuo blog ? patty, sei il mio mito !
    La Spigolatrice di Sapri (Lisa)