Abbiamo mangiato Christophine

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Come sempre in caso di viaggio ci sono vari problemi con il cibo, soprattutto con Emma che è ancora piccola e per natura poco incline alle novità culinarie. Insomma il classico tipo da pasta al sugo ad aeternum. Quindi qui in vacanza ha mangiato molto ma molto pane. Poi, miracolo, ha assaggiato le accras, deliziose frittelle di pesce che qui vengono servite come antipasto. Poi, a tradimento, abbiamo anche gustato cristophine, contorno dal nome umano che non è altro che il frutto di una liana rampicante. E’ bianca, assomiglia a una pera nella forma e a una patata nel sapore e arriva sul piatto gratinata e accompagna di solito il pollo. Ma tutta la sua energia Emma la prende dalle banane locali che sono ricche di potassio, calcio, fosforo e quant’altro come spiega orgogliosamente il sito.

Stamattina nel nostro albergo c’è stata una festa di matrimonio, foto sopra, la sposa era elengantissima in un abito color dei fiori del giardino. Alle sei del pomeriggio gli invitati erano tutti stravolti, dal caldo e dal rum, gli unici ancora vivaci erano i paggetti e le damigelle che continuavano a buttarsi con entusiasmo sotto il tavolo del ping-pong.

Ieri in Guadalupa, territorio francese d’oltremare,  c’è stata la visita ufficiale del Primo Ministro, Francois Fillon. Dalla lettura del quotidiano locale, France-Antilles, ho appreso  che le Premier Ministre ha promesso di aiutare la Guadalupa a risolvere i suoi problemi (molte zone sono state colpite dall’uragano Dean, il turismo può migliorare e aiutare a incrementare il livello di bnessere della popolazione). Ma la cosa più stupefacente è la natura del primo grosso investimento turistico. Quasi cinque milioni di euro sono stati stanziati per il rinnovamento e il miglioramento del locale Club Med.  Ci sono pochissimi alberghi, zero centri turistici e moltissime abitazioni fatiscenti, ma  è sembrato importante enfatizzare l’importanza del Club Med. Sembra quasi di tornare ai tempi pre-rivoluzione francese, quando Marie Antoinette esortava il popolo a mangiare brioche se non avevano il pane!

Un’altra chicca della visita del Ministro è stata la manifestazione dei farmacisti: nella desolazione della mappa dello shopping, le farmacie in puro stile francese spiccano come il Taj Mahal; bellissime, omeopatiche, lussuose e piene di cosmetici. Peccatoi che il prezzo dei medicinali abbia subito un lieve ribasso e allora tutti i farmacisti in piazza a protestare nella speranza di incontrare Fillon. Fortunatamente sono stati dispersi dai flic locali prima del suo arrivo.